Scicli: Chiesa di San Bartolomeo

La Chiesa di San Bartolomeo Apostolo è uno dei gioielli più preziosi di Scicli, incastonata come un diamante tra le pareti rocciose di una scenografica cava (il Vallone di San Bartolomeo). È uno degli esempi più alti del barocco e tardo-barocco siciliano nel Val di Noto, inserita nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Ecco gli aspetti che rendono questa chiesa una tappa imprescindibile:


Un’Architettura tra Roccia e Cielo

Costruita originariamente nel XV secolo, la chiesa fu una delle poche strutture a resistere parzialmente al devastante terremoto del 1693. L’attuale facciata, completata nell’Ottocento, è un capolavoro di equilibrio che fonde elementi barocchi e neoclassici su tre ordini architettonici.

  • L’integrazione con il paesaggio: La chiesa sembra emergere direttamente dalla pietra calcarea delle colline circostanti, creando un contrasto cromatico unico tra il bianco dorato della pietra e il verde della vegetazione rupestre.
  • La facciata a torre: Segue lo schema tipico del barocco netino, slanciandosi verso l’alto e dominando l’intera vallata.
Scicli – Chiesa di San Bartolomeo

L’Interno: Un Trionfo di Luce e Oro

Se l’esterno colpisce per la sua imponenza, l’interno a navata unica lascia senza fiato per la ricchezza delle decorazioni e la qualità delle opere conservate:

  1. Gli Stucchi: L’apparato decorativo in stucco, risalente al Settecento e all’Ottocento, avvolge lo spazio in un gioco di forme sinuose e festoni.
  2. Il Ciclo Pittorico: Notevoli sono le tele che ornano gli altari, tra cui spicca l’Immacolata tra i Santi.
  3. Il Presepe Monumentale: È forse il tesoro più celebre della chiesa. Realizzato da Pietro Civiletti nel 1773, è composto da statue in legno di tiglio quasi a grandezza naturale. Originariamente contava ben 65 figure, di cui oggi ne rimangono circa 29, ambientate in uno scenario che richiama la vita contadina siciliana dell’epoca.

Curiosità e Leggende

La Chiesa di San Bartolomeo è legata a doppio filo all’identità di Scicli. La sua posizione “al fondo” della cava la rende particolarmente suggestiva durante le ore del tramonto, quando la luce colpisce frontalmente la facciata facendola brillare contro l’ombra delle rocce.

Lo sapevi? La chiesa è spesso scelta come set cinematografico e televisivo. I fan del Commissario Montalbano riconosceranno sicuramente questi scorci, poiché Scicli è il cuore pulsante della Vigata televisiva.

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